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BIMBOFUTURO 2009
La manifestazione BIMBOFUTURO, rientra nell'ambito della rassegna APRE architettura per il risparmio energetico. Rivolgersi ai bambini, è una tappa fondamentale per costruire l'habitat del futuro. Per questo i fondatori hanno pensato di iniziare con i più piccoli, a capire, ad analizzare e conoscere i materiali e tutte le cose che stanno intorno ai nostri bambini, per un ambiente sano e per un futuro sostenibile.
La nascita di questo progetto è dovuta alla collaborazione tra l'associazione no-profit pop point of presence e "Il Cappello di Merlino", libreria per ragazzi e associazione culturale, specializzata in laboratori creativi. Questa sinergia nasce con l'intento di creare, all'interno della manifestazione APRE uno spazio dedicato ai bambini dove svolgere laboratori creativi e letture animate di fiabe che tocchino, in modo vario e divertente, i temi dell'educazione ambientale.
I bambini e i ragazzi sono grandi maghi, infaticabili sperimentatori e, lavorando con queste loro abilità, si possono accompagnare verso l'acquisizione di una grande sensibilità verso l'ambiente e amore verso la natura. Infatti, i bambini, quando sono aiutati a capire l'importanza del rispetto per il mondo che li circonda, assumono volentieri nuove abitudini e comportamenti "eco-compatibili". Quando ciò avviene, diventano strenui paladini dell'ambiente, tanto ferrei nell'applicazione di quanto appreso, da diventare i severissimi controllori degli adulti che li circondano. Il loro sincero stupore e indignazione quando colgono un adulto nell'atto di "comportarsi male", sono il miglior deterrente verso i comportamenti scorretti per chiunque viva a contatto con i bambini.
Dunque grande è il potere dei bambini quando si tratta di salvaguardia dell'ambiente: non solo perché diventeranno più facilmente adulti responsabili, ma anche perché sono un formidabile veicolo per la diffusione dei comportamenti rispettosi dell'ambiente.
Non possiamo annoiare i bambini con messaggi solo teorici! A BIMBOFUTURO i bambini apprendono divertendosi con mente e corpo in attività studiate apposta per loro. Quest'anno abbiamo organizzato laboratori per la costruzione di giochi semplici fatti con materiali naturali o di riciclo. Intendiamo così trasmettere un duplice messaggio: da un lato, far sperimentare ai bambini l'esperienza di essere autori del proprio giocattolo; dall'altro, utilizzare o riutilizzare in modo creativo materiali diversi.
Per quanto riguarda l'utilizzo di materiali riciclati, anche in questo caso si propongono almeno due messaggi molto importanti: la trasformazione o addirittura la trasfigurazione di oggetti-spazzatura in oggetti attraenti e utili, e l'importanza di soffermarsi su ciò che scartiamo e di come scegliamo di farlo. Sottolineare quanto sia utile per l'ambiente procedere ad un'accurata raccolta differenziata può incidere profondamente sui comportamenti quotidiani e sul concetto stesso del "buttare via". Molto spesso, sotto la pressione dei continui stimoli a consumare, i bambini tendono a cestinare un cibo o un gioco quasi intatto, certi che verrà presto sostituito con qualcosa di nuovo.
A questo proposito sarà interessante approfondire con gli esperti i temi del riciclaggio dei materiali nelle scuole, stimolando le istituzioni a non limitarsi alla sola raccolta della carta, ma anche a quello della plastica, del vetro, dell'alluminio, dei tetrapak e, perché no, del cibo avanzato, prodotti in grande quantità durante la mensa. Attualmente, secondo le informazioni da noi raccolte presso l'azienda Quadrifoglio, nelle scuole fiorentine ancora non è stata attivata nessuna iniziativa in tal senso.
Bimbofuturo apre gli occhi, sul mondo della Ludoteca e insieme ad esperti che interverranno durante la tavola rotonda, parleremo di libertà e di come la ludoteca sia in grado di educare, di ex-lucere, di tirar fuori, di “alimentare la fiamma” ed esaltare i valori personali fra i quali quel senso di solidarietà.
In questa edizione parleremo dell’importanza del gioco e di come questo costituisca l’elemento fondamentale del processo di crescita e ribadire come la ludoteca sia un servizio, fondato sul gioco ed in grado di agire positivamente sullo sviluppo dell’individuo anche perché è un servizio dove la qualità della vita è molto alta. Pensiamo sia meglio lasciare che siano il gioco e l’educazione , ad esaltare valori come la solidarietà, e non siano necessari disastri come le alluvioni, come i terremoti o peggio come le guerre, lavorando sul quotidiano e creando le condizioni perché la personalità dei giovani e certi valori, siano esaltati.
Riportiamo di seguito una testimonianza di una bambina che frequenta la ludoteca del paese dove abita, dall’ età di 5 anni oggi ne ha 11,…..“ Ho sentito in televisione e ne ho parlato con i miei genitori, che è stata autorizzata la vendita di un medicinale anti-depressivo anche per i bambini….Cioè di una medicina che serve per i bambini annoiati e tristi; allora la mia domanda è questa ; “ E’ meglio andare in farmacia a comprare gli antidepressivi o lasciare noi bambini giocare un po di più?”
Brani tratti da l’editoriale a cura di Giorgio Bartolucci del periodico “la Ludoteca” organo del Centro Internazionale Ludoteche anno XXVII n.4.5 Luglio/Ottobre 2006.
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